Incastonato nella cornice naturale del territorio di Oliena, ai piedi delle candide pendici del Supramonte della Barbagia, il Ristorantino Masiloghi fa da interprete al gusto enogastronomico tradizionale, fatto di gusti decisi, impregnati di natura, che rimandano ad una cucina semplice e informale.
Cucina schietta fatta di pane, olio, vino, carni arrosto, formaggi, pasta fresca e dolci fatti a mano, preparata da mani sapienti.
Una cornice magica, ricca di profumi colori e ritmi per vivere momenti piacevoli.
Il tutto in un?atmosfera elegante e raffinata, che rimanda anch?essa alla tradizione locale, composta da materiali quali la pietra, le canne, il legno, lo screpitio del fuoco che accompagna i dolci effluvi dei vini locali e regionali.
Il Ristorantino sorge nel rione di Oliena denominato ?Masiloghi?, un toponimo della lingua protosarda dal quale prende il nome. La studiosa delle nostre tradizioni popolari Dolores Turchi osserva in proposito: ?Se volessimo tentare la decifrazione del toponimo ?Masiloghi? non sarebbe azzardato pensare che si tratti di una corruzione di ?Masaloi.? Infatti sia ?ma? che ?mas?, sono sincopi di ?Mater?, la Magna Mater latina, il nome che si dava alla Madre Terra chiamata anche Aloa, antico nome di Demetra che, quando veniva designata come protettrice dei raccolti,era detta Alois. Pertanto ?Masiloghi? parrebbe la corruzione di ?Mas? ?Alois?.
E? certo che ?Masiloghi? rappresentava un?area sacra. Lo confermano la presenza di una sacra fonte nuragica, dove gi sorge una fonte moderna, e di un betilo (?sa preda de Sant?Anna?) attorno al quale si praticavano riti propiziatori della fertilità animale e vegetale. Anche in età cristiana la gente, di ritorno dalla campagna, sostava davanti al betilo, perchè si diceva che lì si fosse fermata anche Sant?Anna, la Santa che fu portata dal villaggio romano ?Sa Luna Vera? e che oggi ha la chiesa nel rione omonimo.