Il pane della Sardegna

Il
pane è sicuramente una specialità dell'isola. Il più famoso è il "
pane carasau" o carta da musica fatto da sottili sfoglie biscottate circolari, a lunga durata e per questo utilizzato dai pastori che trascorrevano lunghi giorni negli ovili distanti dai paesi.
Le carni
Tra le carni il "
porceddu", maialetto allo spiedo aromatizzato con le foglie di mirto, è sicuramente il prodotto che caratterizza la cucina sarda. Alla brace o in umido con il finocchietto selvatico altri tipici piatti dei pastori sono l'agnello e il capretto. Oltre che dalla lavorazionie del maiale le salcicce vengono fatte anche dal cinghiale.
I formaggi Sardi
[caption id="attachment_4732" align="alignleft" width="266" caption="Prodotti tipici"]

[/caption] In
Sardegna si producono
formaggi ovini, caprini e vaccini. Tra i formaggi ovini possiamo distinguere i cotti a pasta dura (pecorino romano), i semicotti a pasta dura (pecorino sardo) e i crudi a pasta molle (fiore sardo, bonassai e dolce sardo). I formaggi di capra sono a pasta molle ma con sapore forte e selvatico (Biancospino). Tra i formaggi vaccini merita di essere segnalato un formaggio a pasta filante morbita chiamato "
peretta" (provola a forma di pera, con una piccola testa per poterla legare ed appendere). Dal siero di latte di pecora o di capra si ottiene una
ricotta molto cremosa che viene mangiata fresca. Se viene salata e affumicata viene detta
ricotta mustia.
I dolci
La varietà di dolci che si producono nell'isola è vastissima; tra i più comuni un po' ovunque abbiamo i
bianchini, gli
amaretti, le
tiricche, i
papassini, le
formaggelle, i
sospiri, il
torrone, le
seadas, i
mustaccioli, il
gattò, le
pardulas, le
ciambelle e il
miele che può essere di corbezzolo, di cardo, di castagno, di eucalipto e di asfodeli. Ogni zona della Sardegna ha delle pietanze caratteristiche come le lumache, la favata, la cordula d'agnello con piselli, i piedini d'agnello, i calamari arrosto, i moscardini, le bistecche alla brace di asinello e cavallo e la fainè nel sassarese. Ad
Alghero i piatti tipici sono giustamente legati al mare come l'
aragosta alla catalana, il risotto alla pescatora, gli spaghetti ai ricci, i calamari farciti, i pesci in agliata e le zuppe di scampi. In
Gallura si possono gustare piatti di tradizione agro-pastorale come la
zuppa-cuata e piatti legati al mare come le
zuppe di cozze e arselle di Olbia e la zuppa maddalenina. Nel
nuorese si possono gustare degli ottimi primi piatti come il
pane frattau, i ravioli, i culurgiones fatti con ripieno di formaggio, patate aglio e mentuccia e i maccarrones de busa. Oltre al
porcetto, l'agnello e il capretto allo spiedo altri piatti tipici sono la pecora bollita e le interiora degli animali arrosto (trattaliu).
Oristano e provincia presentano una gastronomia più legata al mare e allo stagno. Le uova di muggine essicate (
bottarga) sono consumate a fette come antipasto o grattuggiate per condire gli spaghetti. Altri primi piatti tipici sono i
ravioli ripieni di pesce e il risotto alla pescatora.
Muggini e
anguille arrosto o lessati sono una specialità della cucina locale come le arselle. Nel
cagliaritano prevalgono le pietanze di mare come i piatti a base di
tonno, gli
spaghetti all'aragosta, la
cassola (zuppa di pesce), la
burrida, le
polpette di pesce, le
attinie (orziadas) impanate e fritte, i granchi, i bocconi e i ricci. Tra i primi piatti bisogna segnalare i
malloreddus campidanesi (gnocchetti di semola fatti a mano a cui si aggiunge un po' di zafferano), la
fregola (una specie di cuscus ottenuta facendo abbrustolire delle palline di semola con acqua, rosso d'uovo e zafferano) e le impanate,
sas panadas (tortine salate farcite di carne o di anguille).