[caption id="attachment_3571" align="alignright" width="204" caption="San Teodoro cala girgolu"]

[/caption] La
regione Sardegna divisa in otto province:
Cagliari, il capoluogo, è la sede degli uffici amministrativi della regione. Molto frastagliata e ricca di insenature, la costa sarda misura
1897 km, e costituisce un quarto di quella italiana. A prima vista l'isola si presenta come una massa tabulare compatta, ma in realtà è formata dall'unione di paesaggi geomorfici molto diversi tra loro; infatti, il
blocco sardo-corso risale al post-Cambrico, ha perciò subito tante formazioni litologiche, col tempo dislocate dai numerosi movimenti tettonici. Il suolo è per il 67,9% collinoso, montuoso per il 13,6% e per il 18,5% pianeggiante. La parte
orientale è per la maggior parte montuosa, con belle aree granitiche specialmente in Gallura, mentre quella occidentale risulta più eterogenea, con tavolati basaltici e trachitici, e molto ricca di minerali al sud (Sulcis iglesiente); tra il golfo di Cagliari e quello di
Oristano si trova la più grande pianura dell'isola, il Campidano. Non ci sono vere e proprie catene montuose, se non quella del Gennargentu, dove si trova la più alta cima dell'isola, Punta la Marmora (1834 m).
Il clima
Il
clima è di tipo mediterraneo, caratterizzato da lunghe estati calde e inverni brevi e temperati; il Maestrale è il vento predominante. A causa dei lunghi periodi di secca i fiumi, il
Flumendosa e il
Cedrino nella parte orientale, il Mannu-Coghinas che sfocia a nord-ovest, nel Golfo dell'Asinara, e il Tirso, che sfocia in quello d'Oristano, sono tutti a carattere torrentizio.
I laghi sardi
Per quel che riguarda i laghi, solo uno è naturale, quello di Bàratz, nella Nurra, gli altri (Omodeo e Coghinas i principali) sono artificiali. Sono invece presenti diversi stagni, in particolare costieri (Santa Gilla, Cabras, Santa Giusta, Quartu e Montelargius).
Flora e Fauna
Molte sono le specie di
flora e
fauna caratteristiche della Sardegna; fra gli animali la
foca monaca, ormai quasi estinta, il
muflone e la
passera sarda, il
falco sardo, mentre per quel che riguarda le
volpi e i
daini, è singolare il fatto che abbiano assunto caratteristiche differenti rispetto agli esemplari presenti in altre regioni. La vegetazione spontanea, martoriata dai frequenti incendi estivi, è composta di
olivastro,
lentischio,
carrubo,
mirto e
corbezzolo, oltre a lecci e querce da sughero. Ma quel che caratterizza la Sardegna è la bellezza delle sue coste, lungo le quali si trovano bellissime spiagge dalle acque cristalline.