
La strada che collega
Dorgali alla sua frazione
Cala Gonone è un singolare tunnel, il quale parte dalla s.s. 125, la famosa
orientale sarda, attraversando il monte
Bardia. Percorrendo le anguste curve lungo le sue pendici si entra direttamente nell'accogliente paesino. Nato nel 1700 come porto per il commercio con la penisola, il piccolo borgo diventa successivamente il ritrovo estivo del nuorese. La passeggiata conserva ancora i palazzi e gli alberghi sorti durante il boom turistico di questa frazione, avvenuto durante la metà del secolo appena trascorso. Attualmente
Cala Gonone è diventata il
capoluogo marittimo del
Supramonte e della
Barbagia, dal suo porto salpano giornalmente, nella buona stagione, le barche per le splendide spiagge di
Cala Luna,
Cala Sisine oppure per la
Grotta del Bue Marino.
Le spiagge di Cala Gonone

Dirimpetto all'abitato e in concomitanza del piccolo porto, si trova la
spiaggia centrale, frequentatissima dalle famiglie e da chi non dispone di molto tempo per raggiungere gli altri arenili. Sempre poco distante, proseguendo lungo la strada in direzione sud, s'incontrano le spiagge di
Sos Dorroles e
S'Abba Meica, lunghissimi e stretti litorali ben riparati dal vento. Nei pressi del campeggio si diparte, in direzione sud, una strada costiera che conduce direttamente a
Cala Fuili. I grossolani detriti, trasportati dal fiume che ha creato questa insenatura, formano la spiaggia omonima. Per accedervi bisogna scendere una serie di ripidi gradini e una volta arrivati in basso, attraversare un piccolo sentiero attraverso la vegetazione. Se invece vi dirigete verso la parete opposta a quella da cui siete scesi trovate un altro sentiero che vi permette di raggiungere l'incantevole
Cala Luna. Via mare o via terra, la spiaggia di
Cala Luna è uno spettacolo che non potete perdere. E' considerata la
spiaggia più bella d'Europa, il bastione del
Supramonte, rendendone problematico l'accesso, ha permesso che si conservasse come tale.

Alle spalle della spiaggia, un fitto manto di oleandri pittura di rosa il confine con la valle che ha generato l'arenile. Proseguendo lungo le falesie del Golfo incontriamo in ordine
Cala Sisine,
Cala Biriola,
Cala Mariolu,
Cala Goloritzé, tutte cale con splendide spiagge raggiungibili via mare. Il percorso
Cala Fuili Cala Luna è un ottima occasione per fare
trekking (minimo due ore) ma necessitano calzature adeguate.

L'intero
Golfo di Orosei è formato da falesie calcaree a strapiombo, negli ultimi anni sono state prese di mira dagli appassionati di arrampicata, per cui sono sempre di più numerosi i percorsi attrezzati disponibili. Per gli appassionati di immersioni, davanti a
Cala Luna si trova il
relitto del mercantile italiano
Nasello, silurato durante L'ultima Grande Guerra. Sempre nel fondale marino, davanti alla spiaggia di
Osalla, si trova il relitto del
KT 12 della Marina Tedesca.
La Grotta del Bue Marino
Prende il nome dalla
Foca Monaca che un tempo abitava questo antro carsico, ma ormai estinta nell'isola. Si raggiunge dopo una breve crociera in barca, attraccando direttamente all'imboccatura della
Grotta. E' composta da due rami, nel primo tratto del percorso sono presenti dei
graffiti attribuiti all'uomo del neolitico, mentre un gigantesco lago salato domina la sala riflettendo, nelle sue acque limpide, lo splendido ricamo di
stalattiti e
stalagmiti che adornano la spelonca.
Informazioni utili
- Info turistiche: V.le Bue Marino 08020 Cala Gonone ( 39)0784.93696
- Assessorato al Turismo: Viale Umberto 37 08022 Dorgali - ( 39)0784.927236 - www
- Assistenza Ormeggio Sireus: 0784.93382
- Nuovo Consorzio Trasporti Marittimi: Via D. Millelire Cala Gonone - 0784.93302 - 0784.93305/7 - www.calagononecrociere.it