Is fassois, l’avvincente regata che si è svolta a Santa Giusta la prima domenica d’agosto , ha suscitato tra i presenti, notevole ammirazione per la perizia dei regatanti nel condurre queste piccole imbarcazioni.
La regata ha radici storiche molto lontane, ma solo dagli anni 80 è stata riproposta e organizzata con l’appoggio della Pro loco e del Comune di Santa Giusta , vedendo protagonisti pescatori professionisti e amatori di questa originale competizione.
Le barche, lunghe circa 4 metri e larghe 1, sono composte da fasci di erba palustre essiccata e costruite in modo che abbiano la prua a punta e la poppa tronca, per agevolare la navigazione tra i cannetti degli stagni.
Il barcaiolo in piedi sul fassoi dirige e conduce la navigazione con una lunga pertica (cantoi) che appoggia e spinge nel basso fondale dello stagno.
In sardegna venivano utilizzate fino a una ventina d’anni fa anche nello stagno di cabras a Mari è Pontis .
Sono molto simili alle balse Peruviane nel lago Titicaca e a quelle egiziane di papiro.
Un visione fuori dal tempo, che riporta l'uomo a confrontarsi con ciò che trova in natura per la propria sopravvivenza.
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